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TreC vince il premio "Innovazione ICT in Sanità"

8 maggio 2014

 

 

Il progetto "TreC (Cartella Clinica del Cittadino)", di cui il gruppo di ricerca LawTech è partner scientifico dal 2008, ha vinto il Premio "Innovazione ICT in Sanità" nella categoria "Servizi digitali al Cittadino".

 

E' un importante riconoscimento assegnato dall'Osservatorio ICT in Sanità del Politecnico di Milano che premia l'approccio TreC nella sua vision di Personal Health Record: il cittadino al centro del servizio sociosanitario e il suo empowerment come scelta politica, giuridica ed architetturale.

 

Qui trovi l'articolo dedicato

Arriva lo "Sweep Day": le Apps mediche sotto la lente d'ingrandimento del Garante

La privacy sanitaria nelle Apps legate alla sfera della salute continua ad attirare l'attenzione e l'interesse di legislatori e policy makers. A stretto giro dalla pubblicazione del GP su mhealth, arriva lo "Sweep day", un'indagine del Garante per la privacy intrapresa nell'ambito della cornice europea del "Privacy Sweep 2014".

 

Tra il 12 e il 18 maggio, il Garante esaminerà alcune delle applicazioni mediche che i cittadini italiani possono scaricare ed utilizzare sui propri smartphone e tablet, al fine di verificarne la compliance con la normativa in materia di protezione dei dati personali.

 

Di seguito il testo del Comunicato

Green Paper on mHealth - Libro Verde su mobile health

Pubblicato oggi il GP on mHealth. Nel solco dell'eHealth Action Plan 2012-2020, la Commissione europea apre alla consultazione il Libro Verde dedicato all'individuazione degli aspetti maggiormente critici e degli ostacoli che si frappongono allo sviluppo di sistemi di Sanità mobile.

 

Le tappe del FSE: a che punto siamo?

Il Legislatore italiano negli ultimi due anni ha dato un'accelerata alla gestazione dei provvedimenti normativi in tema di FSE. Il "Decreto Crescita 2.0" ha introdotto la prima definizione legislativa di fascicolo (art. 12 D.L. 179/2012) e il successivo "Decreto del Fare" ha segnato un iter cadenzato per la realizzazione dell'infrastruttura nazionale per l'interoperabilità dei FSE regionali (da realizzarsi entro il 31 dicembre 2015).

 

Entro il 30 giugno le Regioni e le Province Autonome dovranno presentare all'AgID e al Ministero della Salute il proprio piano di progetto per la realizzazione del FSE, redatto sulla base delle linee guida rese disponibili il 31 marzo 2014.

 

Entro 60 giorni dalla presentazione dei piani di progetto, l'AgID e il Ministero della Salute dovranno valutare la rispondenza degli stessi ai decreti di cui al co. 7 art. 12 del D.L. 179/2012 e, in particolare, ne condizioneranno l'approvazione alla piena fruibilità dei dati regionali a livello nazionale, per indagini epidemiologiche, valutazioni statistiche, registri nazionali e raccolta di dati a fini di programmazione sanitaria nazionale.

 

Lo schema del primo decreto da emanarsi ex art. 12 co. 7, D. L. 179/2012 (che identifica i contenuti del FSE, i limiti di responsabilità e i compiti dei soggetti che concorrono alla sua implementazione, i sistemi di codifica dei dati, le garanzie e le misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali nel rispetto dei diritti dell'assistito, le modalità e i livelli diversificati di accesso al FSE, la definizione e le relative modalità di attribuzione di un codice identificativo univoco dell'assistito, i criteri per l'interoperabilità del FSE a livello regionale, nazionale ed europeo, nel rispetto delle regole tecniche del sistema pubblico di connettività, nonché le modalità di accesso ai servizi sanitari online da parte del cittadino) ha ricevuto parere favorevole dalla Conferenza Stato-Regioni il 13 marzo 2014.

 

Il 22 maggio 2014 lo schema di decreto ha ricevuto parere favorevole da parte del Garante privacy.

 

Il primo decreto attuativo è, dunque, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

Si può fare di più...

24 Marzo 2014

 

"L'Europa sta affrontando una crisi di assistenza sanitaria a causa dell'invecchiamento della popolazione. Utilizzando al meglio la tecnologia digitale possiamo ridurre i costi, ridare il controllo al paziente, rendere più efficiente la sanità e aiutare i cittadini europei ad essere attivi nella società più a lungo".

 

E' questo il messaggio della vicepresidente della Commissione europea in occasione della presentazione di due indagini sulla diffusione dell'eHealth in Europa. I dati sono incoraggianti (rispetto al 2007, si registra una crescita nell'utilizzo degli strumenti di sanità online da parte dei medici generici), ma, secondo Kroes, bisogna fare di più.

 

Il profilo eHealth dell'Italia si situa nella media europea. Il sistema italiano non risulta alla pari solo nell'implementazione di un singolo EPR (Electronic patient record) condiviso tra tutti i reparti (-27% rispetto alla media europea).

In ogni caso, rispetto alla rilevazione del 2010 si registra una lieve crescita in vari ambiti, con un picco del 34% sull'e-prescribing.

Per consultare il report italiano e i dati completi, clicca qui

 

Di seguito si riporta il Comunicato stampa della Commissione europea

Annunciata la pubblicazione del Green Paper on mHealth

28 Marzo 2014

 

La vice-presidente della Commissione europea, Neelie Kroes, annuncia che il prossimo 9 aprile sarà pubblicato il Green Paper su mHealth (mobile health). Il documento sarà sottoposto alla consultazione pubblica fino al 2 Luglio.

Il Green Paper affronterà:

- lo stato dell'arte in materia di mhealth negli Stati membri;

- il ruolo del mhealth in sanità;

- questioni giuridiche rilevanti (protezione dati personali, protezione dei diritti dei pazienti);

- una mappatura dell'attuale framework normativo;

- punti critici da affrontare per promuovere lo sviluppo del mHealth;

- policy da adottare.

 

Di seguito si riporta il comunicato stampa.