Il Trattato/The Treatise

LE RAGIONI DI UN TRATTATO (consulta un estratto del primo volume dedicato alla Montagna su Google Books - indice completo) - Guarda il video della prima presentazione ufficiale del trattato. Per acquistare congiuntamente i tre volumi.

(di Umberto Izzo, Francesco Morandi, Leonardo Lenti, Gabriele Fornasari)

 

 

Il nesso fra sport e offerta turistica è da tempo parte integrante delle strategie del marketing del turismo.

 

Le attività ludico-sportive sono essenziali per richiamare un turista fattosi sempre più esigente, che si attende di godere dell’ospitalità turistica avendo la possibilità di scegliere e di fruire di una vasta gamma di discipline sportive e di attività ricreative che i luoghi prescelti per soddisfare le proprie esigenze di svago e relax possono riservargli. Lo sport diventa così componente essenziale delle dinamiche economiche sottese al fenomeno turistico, senza la quale gli attori tradizionali del comparto turistico (albergatori, ristoratori, tour operators, agenzie viaggi e in generale tutti gli operatori professionali del mercato delle vacanze, nonché gli enti pubblici e privati che partecipano dell’economia del turismo) vedrebbero grandemente ridimensionata la domanda che alimenta o costituisce l’oggetto della propria attività.

 

Il problema della sicurezza degli sport funzionali alla fruizione turistica diventa così cruciale per rendere allettante e competitiva l’offerta di turismo, nella consapevolezza che l’incidente a quanti vivono la propria esperienza turistica esercitando attività ludico-sportive non solo può mettere in gioco la responsabilità civile e penale dei tanti soggetti che il diritto chiama a rispondere, ove questo deficit di sicurezza sia riscontrato secondo i canoni propri del contesto giudiziario nel quale la responsabilità viene vagliata, ma si traduce invariabilmente in una vacanza rovinata, suscettibile di compromettere irrimediabilmente l’esperienza ricreativa cercata dal turista, con costi sociali ed effetti reputazionali fatalmente gravanti sull’economia della località turistica scelta dal turista coinvolto nell’incidente.

 

Da queste considerazioni è nata l’idea di questo Trattato, che, colmando un vuoto nel panorama dell’editoria giuridica contemporanea, si propone di offrire una trattazione esaustiva e sistematica delle regole di responsabilità civile e penale e delle regole di sicurezza connesse allo svolgimento degli sport del turismo.

 

La valorizzazione del connubio fra sport e turismo si riflette in una sistematica che articola la trattazione dei temi in base alle caratteristiche fenomeniche dell’elemento nel quale viene condotta l’attività sportiva in questione, per connettersi in modo integrato ad un luogo preciso della fruizione turistica, che per le sue caratteristiche geografiche appare vocato alla conduzione degli sport oggetto di analisi.

 

Il volume sulla Montagna inaugura un trattato in tre volumi tematizzati in base a questo approccio, che guardano rispettivamente agli sport della MONTAGNA, dell’ARIA e dell’ACQUA. Si tratta di tre elementi che appaiono suscettibili di catalizzare in modo integrato la domanda di conoscenza e analisi che a questi temi rivolgono non solo gli operatori del diritto, ma anche i tanti altri soggetti coinvolti, professionalmente e non, nella erogazione e nella fruizione dei servizi necessari a far sì che l’esperienza sportiva funzionale al dispiegarsi dell’offerta turistica si svolga riducendo al minimo i costi sociali implicati dal verificarsi di incidenti suscettibili di compromettere questa esperienza.

 

Ciascun volume, valorizzando il nesso che lega sport e turismo, fornisce una trattazione esaustiva delle regole di sicurezza rilevanti per l’analisi dei profili giuridici di ciascuna attività sportiva esaminata. Si tratta di profili che conoscono un livello di complessità crescente dovuto ad una legislazione dispersa a vari livelli nella gerarchia delle fonti, con un ruolo sempre più importante giocato dalla legislazione regionale e da regole di dettaglio a volte emanate anche per il tramite di ordinanze locali, ove per di più una funzione assai pregnante è svolta da regole tecniche di dettaglio, regole sportive e norme sociali, spesso decisive per orientare l’esito del contenzioso attraverso la considerazione che riserva loro la law in action delle corti territoriali.

 

Ciascun volume pone al cuore della trattazione una analitica disamina giurisprudenziale delle sentenze di legittimità e della casistica di merito la cui padronanza è essenziale per conoscere gli aspetti, a un tempo teorici ed applicativi, che caratterizzano il contenzioso civile e penale propiziato dallo svolgimento di ciascuna delle attività sportive considerate. In essi il lettore troverà analisi mirate che dialogano con una vasta casistica di merito assai spesso inedita, che in questi volumi viene per attentamente analizzata, e che viene resa compulsabile, corredata da un’opera di sistematizzazione e massimazione di ciascuna sentenza, attraverso il sito www.dirittodeglisportdelturismo.it che accompagna l’uscita di questo volume. Il sito permette al fruitore della collana di continuare ad aggiornare la sua domanda di conoscenza legata ai temi dell’opera, ponendosi quale punto di riferimento dinamico, interattivo e periodicamente aggiornato sulle tematiche oggetto di approfondimento nella collana.

 

Ciascun volume, infine, prospetta un dialogo critico con la dottrina che esamina i temi del trattato, offrendo riflessioni critiche e argomentazioni sistematiche, nonchè analisi puntuali e aggiornate relative agli istituti del diritto civile e penale attorno a cui si costruisce l'esperienza giurisprudenziale che filtra il contenzioso generato dall'esercizio degli sport del turismo, non senza considerare in modo propositivo le opzioni regolative suscettibili di ottimizzare la produzione e l'interpretazione legislativa multilivello che interessa l'intera materia. 

 


LA MONTAGNA

 

Dalla quarta di copertina del volume:

 

Il connubio fra sport e luoghi di vacanza è da tempo parte integrante delle strategie del marketing turistico. Il problema della sicurezza degli sport funzionali alla fruizione turistica diventa sempre più importante per rendere allettante e competitiva l’offerta turistica. Nasce da questa considerazione l’idea del Trattato inaugurato con l’uscita di questo volume, che si propone di offrire al suo lettore una trattazione analitica delle regole di sicurezza e degli scenari di responsabilità civile e penale che possono scaturire dalla conduzione di attività sportive esercitate d’estate e inverno sulle nostre montagne, con una frequenza crescente che le cronache s'incaricano di attestare. Lo sci, l’alpinismo, l’arrampicata, l’escursionismo e i tanti sport ancillari alla fruizione turistica della montagna recano con sé un gradiente di rischio non azzerabile, suscettibile di tradursi in costi sociali, con effetti importanti e sistemici sul comparto turistico e sulle professioni e gli attori economici che dallo sviluppo di questo comparto dipendono. L’opera si propone come un imprescindibile e autorevole punto di riferimento per il lavoro degli operatori giuridici coinvolti nella gestione di un contenzioso che sta conoscendo una rapida espansione, ma si rivolge anche a tutte le categorie, associative, professionali e impreditoriali che partecipano dello sviluppo del turismo montano. I dati legislativi e quelli giurisprudenziali (per lo più inediti) discussi e analizzati nel volume sono offerti al fruitore dell’opera attraverso il sito www.dirittodeglisportdelturismo.it che accompagna l’uscita di questo volume e che permetterà di continuare ad aggiornare nel tempo la domanda di conoscenza che il lettore rivolge ai temi analizzati nel Trattato.

 


 L'ARIA

 

Dalla quarta di copertina del volume:

 

Il connubio fra sport e luoghi di vacanza è da tempo parte integrante delle strategie del marketing turistico. Il problema della sicurezza degli sport funzionali alla fruizione turistica diventa sempre più importante per rendere allettante e competitiva l’offerta rivolta al turista. Prosegue nel solco di questa considerazione generale il Trattato di cui quest’opera costituisce il secondo volume, nel quale ci si propone di offrire al lettore una trattazione analitica delle regole di sicurezza e degli scenari di responsabilità civile e penale che possono scaturire dalle attività ludico-sportive che, implicando il librarsi nell’aria, hanno in questo elemento naturale il loro minimo comune denominatore. Quale che sia lo strumento impiegato, il volo - a motore e non, da diporto o sportivo, effettuato con il paracadute, il deltaplano, il parapendio, etc. – reca con sé un gradiente di rischio non azzerabile, suscettibile di tradursi in costi sociali, con effetti importanti e sistemici sul comparto turistico e sulle professioni e gli attori economici che dallo sviluppo di questo comparto dipendono. L’opera si propone come un imprescindibile e autorevole punto di riferimento per il lavoro degli operatori giuridici coinvolti nella gestione di un contenzioso la cui espansione è direttamente proporzionale al diffondersi della pratica degli sport dell’aria, ma si rivolge anche a tutte le istituzioni e le categorie, associative, professionali e imprenditoriali che partecipano dello sviluppo del turismo legato allo svolgimento di questi sport. I dati legislativi e quelli giurisprudenziali (in molti casi inediti) discussi e analizzati nel volume sono offerti al fruitore dell’opera attraverso il sito www.dirittodeglisportdelturismo.it che permette di continuare ad aggiornare nel tempo la domanda di conoscenza che il lettore rivolge ai temi analizzati in questo come negli altri volumi del Trattato.

 


L'ACQUA

 

Dalla quarta di copertina del volume:

 

Il connubio fra sport e luoghi di vacanza è da tempo parte integrante delle strategie del marketing turistico. Il problema della sicurezza degli sport funzionali alla fruizione turistica diventa sempre più importante per rendere allettante e competitiva l’offerta rivolta al turista. Si conclude nel solco di questa considerazione generale il Trattato di cui quest’opera costituisce il terzo volume, nel quale ci si propone di offrire al lettore una trattazione analitica delle regole di sicurezza e degli scenari di responsabilità civile e penale che possono scaturire dalle attività ludico-sportive che, implicando il contatto con l’acqua o la contiguità con luoghi o strutture nei quali il turista fruisce del mare, dei laghi o dei fiumi, hanno in questo elemento naturale il loro minimo comune denominatore. L’acqua è così elemento necessario per una vasta gamma di attività ludico-sportive che implicano la navigazione (da diporto, a motore, a vela, sfruttando la corrente fluviale), ovvero ad essa si collegano (lo sci nautico), oppure l’immersione in questo elemento (le attività subacquee), ovvero ancora la possibilità di sfruttarne in modo controllato le risorse (il pescaturismo). L’acqua permette poi di praticare attività ludico-sportive e ricreative in lidi naturali (marini, lacustri e fluviali), come in strutture artificiali (piscine e parchi di divertimento acquatici). Molte di queste attività presuppongono regimi concessori e autorizzativi legati allo sfruttamento di beni demaniali e implicano l’esigenza di un bilanciamento con la tutela dell’ambiente, di cui l’acqua, ovunque sia localizzata, costituisce una risorsa essenziale. Tutte sono assoggettate a specifici apparati di regole volte a garantire la sicurezza degli utenti e il coordinamento delle attività che il singolo utente pone in essere quando fruisce della risorsa acqua per finalità turistico-sportive assieme ad una moltitudine di altri utenti. Nell’insieme queste regole mirano a gestire in modo ottimale i rischi – e di conseguenza i costi sociali – implicati dalla fruizione dell’elemento acqua a fini sportivi e/o turistici. L’assetto di queste regole produce dunque effetti importanti e sistemici sul comparto turistico e sulle professioni e gli attori economici che dallo sviluppo di questo comparto dipendono. L’opera si propone come un imprescindibile e autorevole punto di riferimento per il lavoro degli operatori giuridici professionalmente coinvolti nell’interpretazione di queste regole, ma si rivolge anche a tutte le istituzioni e le categorie, associative, professionali e imprenditoriali che partecipano dello sviluppo del turismo legato allo svolgimento di tutti gli sport che hanno nell’acqua il loro minimo comune denominatore. I dati legislativi e quelli giurisprudenziali (in molti casi inediti) discussi e analizzati nel volume sono offerti al fruitore dell’opera attraverso il sito www.dirittodeglisportdelturismo.it che permette di continuare ad aggiornare nel tempo la domanda di conoscenza che il lettore rivolge ai temi analizzati in questo come negli altri volumi del Trattato.